Si chiama imenoplastica ed è un intervento chirurgico di ricostruzione dell’imene che oggi è diventato un trend per molte donne.
La dichiarazione di una influencer e YokToker nel corso di una trasmissione, ha suggellato il trend: “mi rifaccio la vagina come la Barbie – ha affermato divertita la 29enne – voglio tornare vergine, e che sia unica”.
Il suo annuncio arriva a due settimane di distanza da quello dell’ex attrice porno Filomena Marino, che durante una trasmissione Rai, ha affermato: “ho avuto sul set fino a 150 uomini, ho fatto l’amore anche dieci ore al giorno ma da quando mia madre si è ammalata di tumore ho un solo sogno: tronare vergine e sposare un vero amore”.
Il desiderio quindi di tornare immacolate e come mamma le ha fatte viene in parte esaudito dall’imenoplastica, benché, come spiega un urologo di un Ospedale di Milano, l’intervento non sia così risolutivo.
L’idea di ripristinare la verginità, puntualizza l’urologo, con l’imenoplastica si limita alla parte anatomica ma la verginità di per sé è un concetto culturale, piuttosto che fisico.
Le tecniche per ricostruire l’imene sono diverse ma le più comuni sono due, una prevede la sutura dei lembi dell’imene, l’altra la creazione di un nuovo imene in caso i frammenti di membrana non siano più presenti.
Si può usare in questa seconda eventualità della mucosa vaginale per creare una membrana del tutto simile all’imene.
Al di là di eventuali rischi come infezioni, dolori post operatori, cicatrici o disturbi della sensibilità, l’imenoplastica ha un costo che varia tra i 2mila e i 4mila euro, a seconda della clinica e della tecnica impiegata.